DDL Stabilità – Comma 87 la discriminazione (illegale) verso i docenti di laboratorio

Riprendo e rilancio i post già pubblicati su  LiborioButera.com e piuscuola.net condividendo le posizioni espresse contro l’obbligo di “demansionare” gli insegnanti tecnico pratici assegnandoli a posti di assistente tecnico di laboratorio (ATA).

Sorvolando sulla palese illegalità derivante dall’obbligare un insegnante a ricoprire un ruolo diverso dall’insegnamento per cui è stato assunto, mi chiedo se l’obiettivo dell’amministrazione sia ancora quello del “risparmio” tanto vantato dal duo GelMonti o sia ormai palesemente solo quello di smantellare l’istruzione statale, in particolare quella tecnica.
Abbiamo già discusso su questo blog del rilancio dell’istruzione tecnica e della didattica laboratoriale mediante il… taglio delle ore di laboratorio; nel nostro piccolo abbiamo cercato di “contenere” il soprannumero delle nostre classi classi di concorso utilizzando gli istituti dell’utilizzazione e dei progetti finalizzati (previsti nei CCRI).

Ma davanti ad un attacco così massiccio alla categoria è necessaria una mobilitazione più ampia di quella rappresentata dai vari coordinamenti regionali che pur si stanno formando e, soprattutto, sono necessarie azioni (anche locali) atte a respingere nella pratica l’applicazione di simili provvedimenti legislativi.

Cosa fare?
Al momento suggerirei di riprendere la segnalazione postata su piuscuola.net relativa alla circolare dell’USR-Veneto sull’utilizzazione degli ITP in esubero

nello svolgimento di esercitazioni di laboratorio inerenti l’introduzione di nuove tecnologie per gruppi di alunni nella scuola primaria, secondaria di I grado e negli istituti comprensivi.
A tal fine le scuole interessate all’utilizzo di detto personale devono produrre domanda al competente Ufficio territoriale, entro il 10 agosto 2011;

utilizzando questo precedente (sarebbe interessante anche sapere quante scuole venete e colleghi itp abbiamo approfittato della cosa) per fare pressione sui vari sindacati, prima della definizione dei nuovi CCRI 2012 e convincerli a far inserire, nelle varie regioni, un criterio simile.

Questo almeno quello che ci proponiamo di fare come gruppo romano di ITP legato a piuscuola.net e che proponiamo ai colleghi di riprendere nelle varie realtà regionali.
E’ solo un piccolo passo, ne siamo coscienti, ma è quello che possiamo fare immediatamente finché siamo in pochi e scoordinati.
E suggeriamo a tutti i gruppi regionali che vanno formandosi di replicare le indicazioni di lotta condividendole su tutti i canali in rete che si occupano della situazione degli ITP e della scuola.
Non chiudiamoci nei nostri siti, creare un coordinamento in rete non è difficile!

E’ forse una delle ultime occasioni che abbiamo per non farci chiudere definitivamente in una “riserva indiana”, in attesa dell’estinzione della categoria.

Nei prossimi giorni metteremo a disposizione in rete la bozza del criterio che proporremo ai sindacati laziali per l’utilizzazione degli ITP in esubero, sperando che molti altri gruppi di itp si attivino per fare qualcosa di simile nei rispettivi territori.
Resteremo ovviamente aperti ai suggerimenti che ci proverranno dai singoli colleghi e da altre realtà di coordinamento.

Stay tuned

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