Quando il gioco si fa duro…

Come previsto la riforma i tagli Gelmini sono stati approvati da un parlamento sordo alle richieste degli interessati: professori, studenti (almeno quelli più grandi in grado di esprimere il proprio disagio) e genitori.

Siamo un paese strano, dove si dice che bisogna migliorare la formazione per essere competitivi e… si tagliano le risorse al settore.

E dopo la manifestazione del 17 ottobre domani il mondo della scuola e dell’università sarà di nuovo in piazza ad affermare la correttezza della centralità della formazione per il futuro del paese.

Ma come diceva il mitico “Bluto” Blutarsky in Animal House: quando il gioco si fa duro… (video)

No, non penso ad un’azione “assolutamente stupida e futile” ma ad un’azione tesa ad impostare una vera riforma della scuola che questa volta nasca veramente dalle scuole e dalle università, dalle uniche persone in grado di esprimere una piattaforma di riforma dell’istruzione nei suoi vari settori.

Va bene attivarsi subito per il referendum, ma il problema resterà anche dopo aver eventualmente abrogato l’obbrobriosa legge, quindi occorre andare oltre da subito.

Penso a proposte che nascano anche partendo da semplici suggerimenti per migliorare l’esistente (non credo affatto che tutto l’attuale nell’istruzione vada buttato), magari partendo dalle singole realtà scolastiche (tecnici, licei, professionali, università etc). Una costruzione bottom-up, per una volta.

Ci sarà tempo e modo di mettere assieme una proposta organica, magari usando proprio questa rete che tanto sta modificando il significato, i modi ed i tempi del formarsi una cultura nel XXI secolo.

Allora che ne dite? Facciamolaaaa (la riforma, quella vera)!

😉

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5 risposte a Quando il gioco si fa duro…

  1. DeliaM ha detto:

    io ci sto, da dove cominciamo? 😀

  2. marcop60 ha detto:

    Possiamo iniziare da qui, se i colleghi accolgono:
    http://blogdidattici.splinder.com/post/18899584/Il+dopo+Gelmini

    Magari tu puoi occuparti di rilanciare l’idea nella tua zona.
    😉

  3. Pingback: Il dopo Gelmini | Blog Didattici … AppassionataMente

  4. ascaasca ha detto:

    Siamo la squadretta? 😉

    carla

  5. rob ha detto:

    Hola Marco, ti ho linkato nel mio blog:
    http://robweb.altervista.org/blog/didattica/noi-la-crisi-non-la-paghiamo/
    e vediamo che succede 😉

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