Da un’altra prospettiva…

Settembre 29, 2008

C’è sempre un’altra prospettiva
La discussione sul maestro unico, finora, è stata impostata dal governo a partire dalle ragioni di spesa, dal bilancio, dal bisogno di tagli. La indifferente ed oggettiva prospettiva economica viene assunta ad assioma e poi, per catene di deduzioni, si arriva alla inderogabile esigenza di tagliare gli insegnanti nella scuola elementare (e non solo!). Pena il fallimento del Paese (questo sì è terrorismo e cattiva informazione!). Secondo una logica, più che altro una politica, che fa acqua da tutte le parti.
E se si partisse, invece, da una diversa prospettiva, prima di arrivare al tema dei tagli? Trattandosi di scuola, non di un’”agenzia” qualsiasi, trattandosi di alunne/i persone, non di “utenti”, trattandosi di insegnanti, non di impiegati ad un qualsiasi sportello, trattandosi delle famiglie, non di clienti qualsiasi di un supermercato, bisognerebbe partire da qui.

Grazie alla segnalazione di Maria Grazia.


Condivisione ed egoismo

Settembre 29, 2008

Un video che ben illustra i vantaggi del condividere ed i limiti dell’egoismo…

via Consigliamocisoftware.


Cresce la protesta nella scuola

Settembre 27, 2008

Dopo le varie affermazioni del ministro e la pubblicazione su  IlSole24ore della sintesi del piano programmatico di cui parlavamo già ieri, la protesta inizia a montare nelle scuole.

Segnalo solo alcuni spazi di informazione/coordinamento:

Chiudo con un discorso che pare scritto ieri,  invece…


Progetto 10 alla 100a

Settembre 27, 2008

Qualcuno ha idee utili?

Google vi aiuta;-)


Piano programmatico scuola by Gelmini

Settembre 26, 2008

O per essere precisi:

Schema di piano programmatico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze

di cui all’art. 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112
convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133

che rende giustizia dei ruoli effettivamente svolti dai due ministeri, uno a supporto dell’altro:

  1. effettuare il recupero crediti (3Monti),
  2. trovare pseudo giustificazioni pedagogiche (l’Avvocata).

Ma se su speculum maius fanno notare come si arrivi ad avere difficoltà a chiamare ancora scuole quelle che, dopo la contro-riforma, si vanno configurando  come dei banali “centri di erogazione del servizio”, il mio occhio da tecnico (nel senso di lavoratore presso gli ITIS) non può non cadere invece sui tagli previsti per questo settore scolastico.

Ignorando completamente i suggerimenti di Confindustria (che chiede più tecnici, segnalandone la forte carenza nei settori industriali) il nostro ministro-avvocato prospetta una riduzione di quattro ore secche dell’orario settimanale specificando che sono comprensive di attività laboratoriali (la parte qualificante di un indirizzo tecnico rispetto ad uno scientifico, liscio o tecnologico che dir si voglia).

Di più, per essere sicura di farsi ben comprendere, specifica (a pag.9) che

Apposito intervento dovrà riguardare la figura del docente tecnico-pratico presente negli istituti di secondo grado, riducendo di almeno il 30%, rispetto a quelle previste dagli ordinamenti vigenti, le compresenze con il titolare della cattedra e la contemporanea revisione delle relative funzioni e di quelle dell’assistente tecnico, con l’obiettivo prioritario di assicurare la massima efficienza ed efficacia dell’attività didattica e in laboratorio.”

e ribadisce più avanti, a pag.12

superamento delle attività di co-docenza e contenimento delle attività in compresenza tra docenti di teoria e insegnanti tecnico-pratici di laboratorio;

con buona pace di Confindustria (1), del sistema industriale nazionale e, probabilmente, di qualche decina di migliaia di I.T.P. (Insegnanti Tecnico Pratici, la dizione corretta!) e delle loro professionalità.
Sempre per non parlare delle vite e delle famiglie di tutti costoro, che in fondo mica lavorano per Alitalia, compagnia di bandiera (?!?), ma per un MPI qualsiasi.   :-(

E’ un discorso lungo questo, però visto che ci siamo mi si dovrebbe spiegare questa cosa dello sdegno nazionale e relativa campagna stampa per i due-tre-cinquemila esuberi del settore aereo (per carità, un lavoratore espulso dal mercato avrà sempre tutta la mia comprensione, almeno finchè con lo stipendio di un AD ci si potrebbero pagare qualche centinaio di stipendi base!) quasi che i 132.000 esuberi del settore scuola previsti dal piano in questione (pag.14, leggere per credere) siano tutti virtuali e non persone fisiche come pure i lavoratori Alitalia.

Però questa tabella sui giornali non mi pare avere lo stesso spazio o suscitare le stesse forti  reazioni di sdegno

Eppure anche queste sono persone, compresi i precari su cui l’amministrazione ha contato negli ultimi decenni per governare, in economia, un settore  in espansione.

Perchè non dimentichiamoci che un precario, anche nella scuola, costa meno di un docente “a tempo indeterminato” ma ha gli stessi doveri e molti meno diritti contrattuali.

Ma forse è proprio questo il punto, la precarizzazione del lavoro in funzione dell’economia del sistema.


Human Network Live Effect

Settembre 22, 2008

Un esperimento di comunicazione per vedere come e quanto la tecnologia può migliorare la qualità della vita…

Fateci un salto:

5 giorni di diretta in streaming dove potremo seguire via web la vita quotidiana di 5 ragazzi che hanno passioni diverse e vivono in contesti e aree geografiche differenti, che faranno cose divertenti e serie, che ci sveleranno i trucchi della rete, che discuteranno con il mondo degli internauti di argomenti sociali e personali con ospiti importanti.
Un’avventura da seguire come e quando vogliamo, scegliendo i contenuti e potendoli rivedere quando desideriamo, in libertà e democrazia come ci consente di vivere la rete e quindi Cisco.

Il tutto in una casa ecologica, basata sui principi della bio-architettura, alimentata da fonti rinnovabili e dotata di avanzate tecnologie di rete per la comunicazione.  ;-)


Riforma Gelmini?!?

Settembre 17, 2008
by Mauro Biani

by Mauro Biani


Addio Stefano!

Settembre 16, 2008

Un altro pezzo della nostra storia degli anni settanta è sparito: ci ha lasciato anche Stefano Rosso, mitico cantautore romano che allora non era neanche difficile incontrare girando per trastevere.

I funerali domani alle 10 a S.Maria in Trastevere.


The Open CD, ed.italiana

Settembre 16, 2008

Free/Libre/Open Source Software (F.L.O.S.S.) è la sigla con cui viene indicato genericamente il software libero e quello a codice aperto.

Presentiamo oggi una delle migliori raccolte FLOSS disponibile in ambiente windows: ILeANA, tradotta dagli studenti del Politecnico di Torino.
E con l’occasione inauguriamo degnamente la categoria FLOSS, dimostrando che utilizzare software legalmente disponibile e non proprietario è possibile anche senza necessariamente passare all’ambiente linux.
Ma di questo parleremo poi.

;-)


Inizia la scuola…

Settembre 15, 2008

Non posso che concordare con l’articolo di Marescotti sul massacro milanese dell’altra sera:

Cosa sta accadendo? Il sogno di un mondo nuovo, più pacifico e gentile, non si riesce a realizzare. La “rivoluzione di velluto”, che una parte di noi aveva accarezzato come progetto per i futuro, sta perdendo. E vince la violenza di un 51enne e del figlio di 31 anni che uccidono Abdul Salam Guibre al grido di “sporco negro”.

E ancor di più col suo richiamo conclusivo:

E allora, cari colleghi, il nostro impegno non va in pensione. E il sogno di un mondo più umano non è più sogno idealista: è una necessità. E va costruito oggi, subito, qui e ora. A partire dalla scuola.

Rinunciare ai sogni e agli ideali vuol dire anche morire prima… :-(

E voi, in che mondo volete vivere i prossimi anni?